Fotovoltaico a costo zero
Quadro Normativo e Struttura Contrattuale: Il Modello “Costo Zero”
L’offerta Fotovoltaico a Costo Zero di Aliberti Impianti è un’operazione commerciale e ingegneristica pienamente integrata nel quadro regolatorio italiano sulla transizione energetica.
Non si tratta di un finanziamento, di un leasing o di un debito bancario, ma di un accordo di partenariato basato sui modelli ufficiali di Autoconsumo Diffuso gestiti e vigilati dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici). All’interno di questo ecosistema, Aliberti Impianti sostiene il 100% dei costi di investimento e manutenzione, garantendo al partner un beneficio economico diretto e trasparente.
Il Quadro Normativo di Riferimento
Il progetto si sviluppa in conformità alle disposizioni legislative che regolano i mercati dell’energia in Italia, garantendo la totale legittimità e la stabilità del servizio per l’intera durata dell’accordo (20 anni):
- D.Lgs. 199/2021: Decreto legislativo di recepimento della Direttiva Europea RED II (UE 2018/2001), che definisce i modelli giuridici di Autoconsumo
- Individuale a Distanza (SAD) e di Autoconsumo Collettivo (AUC).
- Delibera ARERA 727/2022/R/eel: Approvazione del TIAD (Testo Integrato Autoconsumo Diffuso), il testo unico che disciplina le regole per l’accesso ai corrispettivi di valorizzazione e la regolazione delle partite economiche.
- Decreto Ministeriale n. 414 del 7 dicembre 2023 (Decreto CACER): Approvazione delle regole operative del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per l’accesso alle tariffe incentivanti erogate dal GSE.
- Nessun passaggio di proprietà: Il lastrico solare o il tetto restano di proprietà del cliente.
- Responsabilità Civile: Aliberti Impianti si assume la totale responsabilità e la custodia del bene installato, sollevando il proprietario da qualsiasi responsabilità per danni a terzi tramite polizze assicurative dedicate All-Risk.
- Modello SAD (Scambio a Distanza): Aliberti Impianti configura sul portale GSE l’associazione tra il POD di produzione e i POD di consumo del cliente dislocati sul territorio (sotto la stessa Cabina Primaria). Il cliente mantiene l’intestazione dei propri contatori.
- Modello AUC (Autoconsumo Collettivo): Viene sottoscritto un Accordo di Autoconsumo tra le diverse attività o condomini dello stabile, conforme ai modelli standard ARERA. I partecipanti mantengono la piena libertà di scegliere il proprio fornitore di energia elettrica sul mercato libero, senza alcun vincolo di esclusiva.
- Riconoscimento: Al partner viene riconosciuto, per tutta la durata dei 20 anni, il 50% del valore totale del premio di condivisione (composto dalla Tariffa Premio GSE e dal Contributo di Valorizzazione ARERA) calcolato sui chilowattora condivisi.
- Valore del Premio: L’incentivo complessivo erogato dalle autorità competenti può raggiungere un massimo stimato di ~131,90 €/MWh per il modello SAD e di ~133,10 €/MWh per il modello AUC (al netto delle consuete maggiorazioni geografiche per il Centro-Nord Italia). Il partner riceverà la metà esatta del premio di condivisione dell’energia.
- Zero Segnalazioni in Centrale Rischi (CR): Non essendo un finanziamento bancario, l’azienda o il condominio non vedono intaccata la propria capacità creditizia o la propria liquidità.
- Nessun impatto sul Bilancio: I costi di manutenzione ordinaria, lavaggio pannelli, monitoraggio da remoto e sostituzione dell’inverter (manutenzione straordinaria) sono al 100% a carico di Aliberti Impianti per l’intera durata dei 20 anni.